La Guerra dei Cinque Re · Approdo del Re

Le Nozze Purpuree, spiegate

Un crudele re bambino soffocato a morte tra le braccia della madre al proprio banchetto nuziale, e un innocente afferrato per essere impiccato. Il veleno, i cospiratori che le pagine nominano, e la rovina che inflisse alla casata che aveva ordinato le Nozze Rosse.

Ciò che il reame sa

Il reame ricorda le Nozze Purpuree soprattutto per come morì lo sposo: soffocando, artigliandosi la propria gola, il volto assunto il colore che diede il nome al giorno, morto tra le braccia della madre prima che fosse sparecchiata l'ultima portata. Re Joffrey Baratheon — ragazzo crudele, figlio dubbio di un re morto — sposò Margaery Tyrell in un fastoso banchetto ad Approdo del Re, e non visse abbastanza da consumare il matrimonio. Questo può darlo qualunque narratore di storie, e lo schermo lo diede chiaramente.

Ciò che il reame sa, dunque, è un avvelenamento e un capro espiatorio: il re abbattuto alle proprie nozze, e suo zio, il nano Tyrion Lannister, catturato e accusato del delitto. Ciò che il reame non seppe a lungo — ciò che la cronaca può ora mettere per iscritto, tratto dalle pagine — è che le vere mani dietro l'opera dello strangolatore non erano quelle legate per essa. I particolari qui sotto sono sostanza dei libri, e sono velati di conseguenza.

Il resoconto completo

Queste biforcazioni nominano morti, epiloghi e strade non ancora percorse nei libri. Svelale solo se conosci entrambe le vie — o se non temi di sapere.

Le conseguenze

Queste biforcazioni nominano morti, epiloghi e strade non ancora percorse nei libri. Svelale solo se conosci entrambe le vie — o se non temi di sapere.

Libro contro serie

Queste biforcazioni nominano morti, epiloghi e strade non ancora percorse nei libri. Svelale solo se conosci entrambe le vie — o se non temi di sapere.

La pergamena dietro questa pagina

Segui i fili

Cosa furono le Nozze Purpuree?

Le Nozze Purpuree è il nome che i lettori diedero al banchetto nuziale del re Joffrey Baratheon e Margaery Tyrell ad Approdo del Re, durante il quale Joffrey fu avvelenato e morì soffocando, il volto fattosi purpureo. Lo zio Tyrion Lannister, che gli aveva versato il vino, fu afferrato e accusato dell'omicidio.

Come fu avvelenato Joffrey?

Con un raro veleno che i maestri chiamano lo strangolatore, che serra la gola chiudendola. Cristallizzato, ha l'aspetto di zucchero grezzo o di una gemma scura, e fu nascosto in bella vista tra le ametiste nere della reticella di Sansa Stark. Una pietra scomparve durante il banchetto, e il veleno trovò la via nella coppa del re.

Chi uccise davvero Joffrey?

Le pagine rivelano due architetti: Petyr Baelish, detto Ditocorto, che fornì la reticella avvelenata e voleva Sansa portata via nel caos, e Olenna Tyrell, la Regina delle Spine, che preferiva vedere la nipote regina vedova piuttosto che sposa di un mostro. Tyrion, l'accusato, era innocente.

A cosa portò la morte di Joffrey?

Tyrion fu processato per l'omicidio, e quel processo spaccò Casa Lannister e mise in moto la caduta di Tywin — forse facendo alla famiglia più danno di qualunque battaglia. Il fratello più mite di Joffrey, Tommen, fu incoronato, e Margaery fu con il tempo promessa a lui, mantenendo la presa di Alto Giardino sul trono.